| "Se tutto va male divento famoso" al Teatro Ariston |
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| Scritto da Cinema Teatro Ariston Gaeta |
| Lunedì 07 Febbraio 2011 15:24 |
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Dopo il successo de "Il padre della sposa" in scena lo scorso 31 gennaio, tornano gli applauditissimi attori, ospiti per ben due volte al Teatro Ariston nella scorsa stagione con le indimenticabili commedie
TI SPOSO MA NON TROPPO e UNA NOTTE BIANCA.... VI ASPETTIAMO A TEATRO lunedì 21 febbraio 2011 ore 21,00 GABRIELE PIGNOTTA - FABIO AVARO in SE TUTTO VA MALE DIVENTO FAMOSO di Gabriele Pignotta con Ilaria De Luca e Cristiana Vaccaro regia di Gabriele Pignotta TI LICENZIANO? NON DISPERARE... PUOI SEMPRE DIVENTARE FAMOSO! Crisi economica mondiale, le multinazionali licenziano. Un gruppo di dipendenti si trova inaspettatamente e improvvisamente senza un lavoro. La disperazione iniziale li spingerà verso un'idea bizzarra improbabile, imprevedibile. Diventeranno famosi ma... il successo non è mai come immaginiamo! Forza comica e dissacrante ironia per un'analisi discreta e intelligente di temi sociali forti e attuali: l'ossessione dell'apparire, la diversità! ESSERE O APPARIRE, QUESTO E' IL PROBLEMA Ormai è evidente a tutti: la sfrenata ossessione dell'apparire a scapito dell'essere è una delle derive più preoccupanti dei nostri giorni. La potenza inarrestabile dei media (tv, rotocalchi, riviste glamour, cinema reality e talent show)ci spingono inesorabilmente a credere che apparire, essere riconosciuti e riconoscibili sia l'unica strada per sentirsi vincenti. Il fenomeno è preoccupante, soprattutto perché allontana i giovani dalla realtà spingendoli verso una dimensione che, di fatto, non esiste e che alla lunga causa pericolosissime frustrazioni ed irreparabili insicurezze. Parte da questa riflessione lo spunto che ha fatto nascere "Se tutto va male divento famoso", la nuova commedia di Gabriele Pignotta, forse il più convincente dei giovani autori ad occuparsi, in chiave ironica, dei mutamenti della società di oggi in tutte le sue sfaccettature . Uno spettacolo che affronta, con un linguaggio moderno e vicino al gusto giovanile, il tema del bombardamento quotidiano di messaggi mediatici indirizzati a convincerci che, per poter ottenere dei risultati importanti, bisogna imparare ad "apparire" piuttosto che costruire mattone dopo mattone un "essere" fatto di contenuti veri e indissolubili. E' proprio questo tema, infatti, che ci sembra essere uno stimolo necessario e importante da proporre sia a dei giovani studenti, che presto si troveranno a decidere che strada prendere, ma soprattutto ai loro insegnanti che avranno la responsabilità di guidarli in questa scelta quanto mai difficile tra l'essere e l'apparire , tra il lavorare sodo per raggiungere un obbiettivo importante o scegliere le facili ma pericolose scorciatoie che i mass media e, ancor più, la peggiore televisione sembrano proporre! GABRIELE PIGNOTTA ...UNA FAVOLA SENZA FINE... "C'era una volta un bambino che quando andava al cinema si emozionava così tanto ma così tanto che a volte rimaneva a vedere i film due, tre anche quattro volte di seguito...finche un giorno decise che il suo destino nella vita era fare l'attore....e far provare agli altri quelle emozioni che lui stesso aveva provato.... Ecco se dovessi iniziare la mia biografia artistica comincerei così come un bambino dentro una favola, si perché per me fare questo mestiere significa continuare ad essere quel bambino che si emozionava e che voleva vivere all'interno di un mondo che non c'è! Certo per vivermi quella favola la strada è stata lunga, i sacrifici tanti ma alla fine credo di esserci riuscito e la favola sta diventando sempre più bella. Dopo avere fatto la classica gavetta nelle piccole compagnie di teatro dove ho imparato più o meno tutto quello che so fare, mi sono catapultato nel mondo della televisione vincendo dapprima il festival di Castrocaro, scrivendo programmi televisivi per la Rai con lo staff di Japino- Carrà fino ad arrivare ad avere: uno mio spazio comico su RAI DUE ad "Al posto tuo" di Alda Deusanio, una prima serata del sabato sera con Pippo Baudo, e la scrittura e la conduzione di due programmi tutti miei su Sky. Ma ciò che desideravo era raccontare ed interpretare storie per far vivere agli altri quelle stesse emozioni che avevo vissuto io da spettatore e che mi avevano cambiato la vita e così invento insieme a Fabio Avaro ; Comedy and Co la mia compagnia teatrale e inizio a scrivere commedie. La prima - Una notte bianca - è già un successo "sbanca il botteghino ed è subito cult " titolava il messaggero e dopo un anno di repliche vinco subito il premio Gassman come miglior testo italiano... così la mia creatività e il mio ego super gratificati ,concepiscono "Scusa sono in riunione..." e "Ti sposo ma non troppo" commedie talmente riuscite da farmi arrivare così tutta insieme, la consacrazione di pubblico e di stampa! Nel frattempo Commedy & Co diventa la compagnia di giro nazionale più promettente del nuovo panorama teatrale e per me un preziosissimo gruppo di amici e talenti di cui non posso più fare a meno ! Yesss quel bambino sprofondato nella poltrona di un cinema di periferia aveva fatto bene a sognare.... ..ma la mia favola deve ancora finire, alla porta stanno bussando delle sorprese fantastiche... grazie a Marco Belardi produttore giovane ma lanciato al successo , la mia commedia Ti sposo ma non troppo sta per diventare un film.... E poi dicono che le favole non esistono puah! Fabio Avaro Chi sono? Ebbene si, sono io il casinaro del gruppo, in effetti lo sono sempre stato quello con la battuta sempre pronta, la cavolata per la quale si sbotta a ridere. Perché sono così, non lo so, ma una cosa è certa: NON pensiate che "sia il mio modo di combattere la timidezza". Non sono un timido!! Ma attenti: non è tutto ora ciò brilla!! A quelli che mi dicono: "deve essere uno spasso averti come amico o compagno" rispondo: NON FATEVI INGANNARE DALLE APPARENZE.... So essere un gran rompiscatole!!! ... E se volete le prove chiedete agli altri della compagnia!! che faccio? Qualche anno fa, quando andai a rinnovare la carta d'identità, per la paura di montarmi la testa, trovai difficoltà a scrivere sotto la voce "professione" la parola ATTORE! Invece è proprio così: faccio l'attore, il lavoro che più amo e per di più in gruppo di persone che stimo professionalmente e che amo umanamente. Che voglio di più....?!?! Da dove vengo: le mie origini sono della splendida Sicilia, il mio orgoglio. La mia città: Roma.Come mi sento? Un romano con principi e cultura siciliani... mamma mia che mix....!! Ho studiato recitazione alla Giocosa Accademia di Ostia Lido - Roma, ho lavorato per anni nei villaggi turistici di mezza Italia come animatore e fatto tanto teatro classico, grandi scuole queste per me! Poi il sogno s'è fatto relatà: con Gabriele Pignotta, compagno di Liceo, e il suo genio creativo, nasce la nostra prima commedia "Una notte bianca" e da lì il progetto di un gruppo come Comedy & Co. Cosa mi piace? "Amo il nostro pubblico,lo seguo da anni" (è la mia frase). Amo il sole, il mare, senza di esso non saprei vivere!! |
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