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Premio Internazionale LaMimosa "Anna Dolci Celletti" PDF Stampa E-mail
Scritto da Marcello Rosario Caliman - Capo Ufficio Stampa   
Mercoledì 10 Marzo 2010 16:35
In occasione della Giornata Internazionale della Donna lunedì 8 marzo alle 17.30 nella Sala degli Specchi del Grande Albergo Miramare di Formia si terrà la cerimonia di conferimento del Premio Internazionale La Mimosa "Anna Dolci Celletti", giunto alla sua ventiduesima edizione. L'organizzazione è a cura di Italia Nostra e dell'Università Verde del Mediterraneo "Umberto Zanotti Bianco".

Sostengono l'iniziativa la Provincia di Latina, grazie alla comune condivisione del presidente e della delegata alle pari opportunità Paola Bernoni, e il Comune di Formia. Hanno aderito la Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari - Fidapa Sezione di Gaeta - Formia; l'Inner Wheel; l'Istituto Culture e Società della Nuova Università del Golfo con sede a Formia.

Presenzia alla cerimonia l'Arcivescovo di Gaeta S.E. Mons. Fabio Bernardo D'Onorio.

Partecipano alle premiazioni il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, il sindaco del Comune di Formia Michele Forte e il magistrato Arcibaldo Miller, capo dei servizi ispettivi del Ministero della Giustizia.

Alle donne che saranno premiate oltre a delle targhe, con le motivazioni, saranno consegnate opere donate dalle artiste Lara Artone, Antonietta Ascione, Clara Pia Corrente, Antonella Magliozzi e Mina Ranucci.

La giuria, che ha come presidente il docente universitario e critico letterario Grazia Sotis e segretario l'avvocato Simonetta Cerri, ha individuato per questa edizione donne che sono d'esempio alla società civile per il loro impegno e le loro scelte di vita.

Su segnalazione dell'Arcivescovo stesso la giuria ha deciso di premiare la signora di Gaeta Anna Riccio, madre di tre figli (il più piccolo di sette anni) paralizzata nel letto con un polmone artificiale perché affetta da SLA - Sclerosi laterale amiotrofica, chiamata anche morbo di Lou Gehrig o malattia di Charcot o malattia dei motoneuroni. Una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso; la signora riesce a comunicare solo grazie al movimento degli occhi e a un elaboratore. Non intende demordere impegnata anche così a testimoniare il suo amore di madre. Encomiabile il ruolo dei suoi genitori. La giuria ringrazia il medico di famiglia Giacomo Bonelli e il dottore Tonino Treglia, direttore UOC - Unità Operativa Complessa - Integrazione Socio-Sanitaria che spiegherà ai presenti sia in che cosa consiste la malattia e sia l'impegno dell'ASL.

Il secondo nominativo è Maria Pasca, salernitana, che ha molto contribuito a valorizzare il territorio e la sua città. L'iter accademico e lavorativo include incarichi come coordinatore del Settore Promozione e Attività Culturali e del Servizio Educativo, e culmina con la carica di Direttore del Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana. Questo incarico corona gli anni di studio e ricerche nell'ambito di attività culturali in collaborazione con Enti Locali, Scuole e Istituti Culturali e Universitari: sua è la creazione di un programma di valorizzazione del territorio denominato Genius Loci, volto a trasmettere la conoscenza del patrimonio storico, artistico e ambientale alle generazioni future. Suoi gli studi sulla prima donna laureatasi in medicina nel milleduecento presso la scuola salernitana, che hanno avuto vasta risonanza anche grazie a programmi televisivi della RAI.

Terzo nominativo è Licia Rotunno, nata a Sessa Aurunca, ha interrotto gli studi per le vicende belliche della seconda guerra mondiale che l'hanno portata a dure esperienze lavorative in Germania e in Austria prima di rientrare in Italia. Queste esperienze lavorative, durante la guerra e in terre straniere, hanno anche fatto si che Licia prendesse coscienza della sua condizione di donna. Le sue esperienze e tutta la sua vita sono fuori dagli schemi. Ciò le consente di allacciare senza pregiudizi rapporti con esuli e profughi più che con i compagni di studi. Una ferma volontà di spezzare le rigide regole del suo ambiente e della sua famiglia e una forte presa di coscienza del proprio valore la portano ad essere solidale con le altre donne e alla consapevolezza di poter scegliere. Laureatasi a Roma in Chimica ha lavorato per dieci anni nell'industria farmaceutica, ma la sua esperienza cosmopolita, accumulata in anni molto difficili quando diventa anche oggetto di discriminazioni, la spinge a continuare, ad andare oltre. Ottiene il diploma di interprete per il tedesco e il russo che la portano a viaggiare in Italia e all'estero. Ha collaborato alla rivista diretta da Gianni Rodari "Il giornale dei genitori" con una rubrica fissa "Finestra sul mondo" e servizi all'estero. In età matura si laurea in Lingua e Letteratura Russa, dedicandosi agli studi di glottodidattica, sfociati nella pubblicazione a Mosca di un originale manuale per l'insegnamento del russo scientifico. Nel 2007 pubblica con uno pseudonimo il suo primo libro, autobiografico, Una ragazza del Sud, Guida editore, con il quale lascia una preziosa testimonianza di vita, trasmette la sua esperienza vissuta con grande coraggio e lancia un messaggio di speranza per le giovani generazioni e nel 2009 pubblica un secondo libro Lettere alle sorelle.

Quarto nominativo è il dirigente scolastico Annunziata Marciano, professionista di indubbio valore, che vanta studi e attività di grande spessore pedagogico. Limitandoci alle sue pubblicazioni citiamo: I Classici illustrati per la scuola elementare: "L'Inferno" - ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri, Caramanica Editore, Minturno, 2000; Antologia del Corriere dei Piccoli. Gli scrittori della letteratura per l'infanzia.1908 - 1930, casa editrice I fiori di campo di Pavia; Per la scuola di tutti e di ciascuno. L'impegno di don Milani oggi, edito come e-book dalla casa editrice www.imieicolori.it, Sezione Narrativa - Agosto 2003; Alfabeto ed educazione. I libri di testo nell'Italia post-risorgimentale, casa editrice Franco Angeli, Milano - Luglio 2004; Guida teorico - pratica per l'educatore professionale, casa editrice Franco Angeli, Milano - Gennaio 2005; Andersen, Verne, Barrie. Una lettura pedagogica, casa editrice Franco Angeli, Milano - Aprile 2006; Lettura e società multimediale, casa editrice Franco Angeli, Milano - Febbraio 2009. La cerimonia è aperta al pubblico.
 

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