| Il Kiwi Pontino alla giornata mondiale del turismo |
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| Scritto da fonte:www.romaogginotizie.it |
| Martedì 27 Settembre 2011 14:37 |
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Sarà i“Cuzzi Laziali al Kiwi” il simbolo con cui i ristoratori della provincia di Latina partecipano assieme a Fipe nazionale alla celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo. Il 27 settembre è la giornata indicata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo
(Unwto) da dedicare al Turismo e quest’anno la ristorazione vuole avere un ruolo di primo piano. Fipe nazionale ha così dato vita all’iniziativa “Piatto speciale della tradizione regionale” con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del turismo come risorsa strategica per il nostro paese da un punto di vista economico e sociale e per dimostrare come la ristorazione italiana giochi un ruolo fondamentale per rendere ancora più attraente l’Italia come meta turistica. A partire da martedì prossimo, tutti i ristoranti della nostra Provincia che aderiscono al progetto si impegnano ad inserire nei loro menu il piatto “Cuzzi Laziali al Kiwi”, specialità tipica Regionale. La Regione Lazio, infatti, con oltre settemila ettari di coltivazioni del Kiwi sviluppa un terzo della produzione nazionale e la nostra Provincia si pone tra i primi posti nella graduatoria nazionale. I Cuzzi, sono una pasta tipica della nostra Regione, e dunque questi sono i due prodotti base della ricetta, a cui si aggiunge la pancetta tesa di Bassiano che diventeranno così la bandiera gastronomica della Regione, e segno di distinzione nel mondo. Ovunque ci si troverà, in Italia o all’estero, ordinando i “Cuzzi Laziali al Kiwi” si saprà che si sta per mangiare alla maniera degli abitanti della Regione Lazio e più specificamente della Provincia di Latina, seguendo i loro usi e costumi. Anzi, è talmente forte il senso della territorialità da parte dei ristoratori che, oltre al piatto regionale, molti potranno coniugare questa iniziativa alla ricetta tipica specifica del loro territorio. L’idea è stata accolta con entusiasmo da parte di cuochi e appassionati di cucina, tanto che il numero di chi ha aderito all’iniziativa dimostra il livello di apprezzamento e di condivisione da parte di operatori di Formia come di Lenola, di Gaeta come di Latina o di Minturno, di Sezze come di S. Felice Circeo. «Partecipare a questo festeggiamento – afferma il presidente Provinciale della Fipe di Latina, Italo Di Cocco – vuol dire diventare il protagonista principale della Giornata. Crediamo che la gastronomia in genere e la ristorazione in particolare permettano ai popoli di conoscersi e di capire il loro passato, il loro presente e anche il loro futuro. Non a caso la tavola tipica rappresenta il secondo motivo di scelta dell’Italia come meta turistica da parte degli stranieri e rappresenta addirittura il primo motivo per chi sceglie di tornarvi. Per concludere, possiamo dire che finalmente la ristorazione di qualità entra a far parte dell’ABC del turismo». |
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