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IL PUNTO di Roberto D’Angelis
Da più parti si alzano commenti e voci favorevoli all’intervento della Guardia di Finanza,della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto...
...che nel corso della loro operazione all’Arenauta hanno smantellato un vero e proprio campeggio abusivo sequestrando una cinquantina di tende e denunciando per occupazione di suolo demaniale una quarantina di giovani. Naturalmente l’area è stata poi bonificata essendovi stato trovato di tutto: dalle bombole ai tegami per cucinare, cibo e naturalmente rifiuti vari.E come si ricorderà un appello per questa spiaggia meravigliosa ma puntualmente presa di mira da abusivi di ogni risma era stato lanciato una settimana fa circa dall’ex assessore comunale all’ambiente Felice D’Argenzio. Dunque apprezzamento generale per l’ottimo intervento di chi di competenza, anche se un po’ di rammarico resta in quanto ciò si sarebbe potuto fare prima, e non gli ultimissimi giorni d’estate. E comunque, come si dice meglio tardi che mai. Al contempo, si è consapevoli che la stessa massiccia azione delle forze dell’ordine non impedirà certo che altri campeggiatori abusivi possano riaffacciarsi all’Arenauta. Quindi è il caso da parte di chi di dovere di intraprendere vere e proprie iniziative per la tutela e la valorizzazione di questo stupendo tratto di litorale gaetano. Finora, diciamolo francamente,sono passati gli anni ma non si è mai fatto nulla. La maxi operazione è servita quantomeno a ripristinare decoro e legalità,ma non basta. D’Argenzio,personaggio politico eclissatosi ma tornato alla ribalta proprio con la vicenda Arenauta, nel dirsi soddisfatto ha voluto aggiungere qualcosa “Ci sentiamo di credere che per il prossimo anno sicuramente verrà approntato un piano di sicurezza e di prevenzione dell'intero tratto arenile che partirà con largo anticipo perché gli interventi di questi giorni ci fanno ben sperare. La Capitaneria di Porto di Gaeta ritiene sensibile il tratto di spiaggia dell'Arenauta. E quindi da proteggere. Ci chiediamo, inoltre, come sia possibile scendere sulla sabbia con la macchina. Non credo che ciò sia stato autorizzato, in ogni caso qualche verifica non guasterebbe”. E poi la proposta di un impegno in prima persona “Nei prossimi giorni, quando l'emergenza sarà finita, ci sarà da parte mia l'invito a costituire un comitato cittadino per la difesa dell'Arenauta. Nessuna ambizione. Nessun progetto nascosto . Solo il desiderio di contribuire, con l'ausilio di tutti, a preservare uno dei tratti più suggestivi e significativi della nostra meravigliosa Gaeta. Lo dobbiamo alla memoria di chi ci ha preceduto. Un dovere per le generazioni future». Lodevole ad ogni modo l’intento di D’Argenzio ,degli operatori commerciali e di quanti hanno a cuore le sorti dell’Arenauta. Ben venga il contributo di tutti, quando la posta in palio è il bene del territorio e della collettività. Ora, di regola la palla passa all’Amministrazione Comunale, da cui dovrà arrivare la risposta più forte e concreta. La fine dell’estate non dovrà significare la fine dell’emergenza spiagge,mai come ora essa dovrà rappresentare il momento giusto per assumersi responsabilità e prendere decisioni non più rinviabili. E non tralasciamo l’aspetto,di per sè importante,della pubblicità negativa per il nostro litorale e per il nostro turismo, che gli echi di questi fatti, tra campeggiatori abusivi,droga ed immondizia,fanno rimbalzare su quotidiani nazionali e dappertutto via internet.Speriamo davvero che sia l’ultima volta,è ora di rimboccarsi le maniche!
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