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IL SINDACO RAIMONDI TRACCIA UN PRIMO BILANCIO DELLA STAGIONE ESTIVA: "SERVONO INFRASTRUTTURE" PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio Raimondi Sindaco di Gaeta   
Domenica 23 Agosto 2009 10:39

 

 

“È ancora presto per tirare le somme dell’estate 2009 sia in termini di presenze che di percentuali generali, comunque...

 

 

“È ancora presto per tirare le somme dell’estate 2009 sia in termini di presenze che di percentuali generali, comunque questa stagione sta passando senza gravi problemi. Certamente, ci sono state situazioni difficili da affrontare, ma Gaeta è rimasta un mèta molto ambita. Bisogna elevare la qualità dei turisti che vengono nella nostra città e abbiamo bisogno di infrastrutture importanti – dichiara il Sindaco - Tre sono i principali obiettivi sui quali lavorare nel prossimo futuro: il primo è arrivare a Gaeta senza l’automobile grazie all’attivazione ormai prossima della ferrovia Gaeta-Formia e alla possibilità di isituire il metro del Mare; i secondo è trovare soluzione a problema parcheggi. A settembre, per raggiungere lo scopo, metteremo mano al Pup (Piano Urbano Parcheggi) insieme al settore Lavori Pubblici per poterlo discutere in Consiglio Comunale tra la fine dell’anno e l’inizio 2010”.

“Il terzo obiettivo è la portualità turistica. Non si può fare a meno di parlarne avendo tutte le isole del Tirreno praticamente a portata di mano: l’arcipelago pontino e campano, le Eolie, la Sardegna, la Corsica, ecc – prosegue Raimondi – La baricentricità del Golfo di Gaeta e la vicinanza alle due più grandi città di tutta la fascia costiera (Roma e Napoli) rende Gaeta molto appetibile per i posto barca. Senza considerare, poi, che il posto a mare è il naturale sbocco a mare dei nostri cantieri.

C’è bisogno di potenziare quelli esistenti e dare la possibilità di operare a nuovi porti e approdi turistici. Queste indicazioni sono contenute già nell’atto di indirizzo del waterfront che è pronto per andare in commissione urbanistica. Un atto, questo dell’indirizzo complessivo da dare a tutta la costa di Levante da Punta Stendardo fino ai confini con Vindicio, che non è mai stato fatto in passato e che oggi risulta veramente urgente”.

“Ma vorrei ricordare che se quest’atto dovesse ritardare per un qualsiasi motivo di ostruzionismo politico, per la legge Burlando gli enti locali devono dare risposta a tutti i progetti presentati secondo quanto stabilisce questa legge. Pertanto, l’ente locale è tenuto a convocare le relative conferenze dei servizi e poi esprimersi definitivamente in Consiglio comunale. Faccio a mo’ di esempio, l’importante progetto di Marina di Gaeta che riqualificherebbe certamente la parte a mare tra la Peschiera e la Piaja. Credo, quindi, che sia prima opportuno avere una linea di indirizzo generale per poi valutare i singoli progetti, ma non si può aspettare all’infinito ed eludere la legge Burlando. Di portualità turistica di livello, sempre rispettando l’ambiente e il paesaggio, ne abbiamo bisogno per qualificare il nostro turismo”.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 23 Agosto 2009 10:40
 

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