| "Che ora è" al Teatro Ariston di Gaeta |
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| Scritto da Cinema Teatro Ariston Gaeta |
| Venerdì 10 Febbraio 2012 14:42 |
| Questo articolo è stato letto: 41 volte |
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Che ora è racconta un giorno speciale a Civitavecchia: la visita di Giuseppe Ridolfi, un avvocato romano di successo, al figlio Michele, indolente napoletano, simpatico, di stanza nella caserma Piave, per il servizio di leva.
Una lunga passeggiata tra padre e figlio nella città di mare, crea l'occasione per parlare un po', scontrarsi e scoprirsi. Un padre con le idee chiare in contrasto con un figlio inconcludente ed introverso, da poco laureato in Lettere ma che non sa ancora cosa fare nella vita. Una giornata-detonatore che da opportunità al padre di cercare intimità mai concesse, recuperare in fretta un rapporto mai avuto, strappare confidenze, indagare sugli amori e le amicizie del ragazzo, rivelare gelosie, ricoprendolo di regali non desiderati e trasferire su di lui le sue aspirazioni. E dopo un accesissimo scontro... rincontrarsi, forse per la prima volta, come due uomini molto diversi ma uniti da un vincolo indissolubile..
Il film Che ora è di Ettore Scola che nel 1989 vide Marcello Mastroianni e Massimo Troisi interpreti protagonisti (entrambi vincitori della coppa Volpi al Festival di Venezia), viene oggi portato sul palcoscenico da Pino Quartullo, che ne firma la regia ed interpreta il ruolo che fu di Mastroianni, con adattamento teatrale di Paola e Silvia Scola (anche sceneggiatrici del film originale). Questa nuova versione, per ovvie peculiarità teatrali, pur mantenendo pressocché intatti i dialoghi originali, vede sia i momenti di scontro che di commedia più marcati ed accesi, e dà l’opportunità ai personaggi di raccontare al pubblico i propri pensieri e il divertimento provocato dal confronto delle diversità caratteriali trova sul palco, lontano dalle location cinematografiche, una maggiore concentrazione sui personaggi. A fianco di Quartullo, nel ruolo del figlio, che fu di Massimo Troisi, Clementino: un giovane attore comico napoletano, già rapper di grande successo, dotato di grande forza comunicativa capace di coinvolgere il pubblico, come nelle sue performance musicali; Clementino è sicuro catalizzatore di simpatie e di un solidale schieramento dalla sua parte, di figlio incompreso e “stressato”. Valentina De Giovanni, attrice civitavecchiese doc, interpreta la scombinata fidanzata non gradita al padre. Le musiche originali, integralmente e magistralmente composte dal Maestro Armando Trovajoli per Che ora è, conferiscono ritmo, profondità ed energia sentimentale allo spettacolo. www.teatrotraianocivitavecchia.it «Il testo di Che ora è — ha sottolineato Pino Quartullo — è ricco di strade da esplorare, sia in ambito commedia, che in ambito di scontro generazionale. Nello spettacolo il personaggio di padre mi costringerà ad allontanarmi da come fu interpretato dal grande Marcello: sia per le differenze artistiche, sia per una diversità di età e fisicità rispetto a quando Mastroianni interpretò Giuseppe. Anche il ragazzo che interpreterà Michele sarà distante dalle caratteristiche di Troisi. Attingerò dal mio essere padre, possessivo, curioso e molto concentrato sul lavoro a contrasto con un figlio con idee poco chiare sul da farsi nella vita»
GLI ATTORI Parlare di Pino Quartullo come attore di teatro è quasi scontato. Il grande attore, nato a Civitavecchia (dove è ambientato Che ora è) è anche regista, sceneggiatore e doppiatore, conosciutissimo in Italia e all’estero. Dopo alcune esperienze recitative e molto teatro, decide di mettersi dietro la macchina da presa e sceneggiare i suoi lavori. L'esordio è in sordina con il cortometraggio ma la popolarità arriva nel 1992. Si specializza nella commedia dai toni agrodolci, concedendosi spesso di apparire nelle vesti di protagonista e come attore negli anni '90 è soprattutto attivo in televisione.
Parlare di Clementino è invece più complicato, ecco un interessante stralcio dell’articolo di Alessandro Chetta sul Corriere del Mezzogiorno. Clementino, stella del rap che porta in scena Troisi Il musicista incide un disco con Fabri Fibra e gira l'Italia con lo spettacolo «Che ora è» Lo chiami per farti raccontare la sua storia di rapper e lui disorienta: “Stasera porto in scena Massimo Troisi a Lucca”. Clementino è la star ascendente della musica hip hop italiana, cooptato dai 99 Posse nell’ultimo album e sodale del re delle classifiche Fabri Fibra, al punto da farci un disco insieme. L’attore ci mancava. Che c’entra Troisi? «Sono in tournée teatrale con Pino Quartullo con il remake di Che ora è, il film di Scola con Massimo e Mastroianni. Recitare mi è sempre piaciuto. Sono figlio di attori” spiega svelto Clemente Maccaro, al secolo Clementino. Origini nolane, mc di vecchia generazione (ha 29 anni) che frequentava i mitici raduni napoletani anni '90 ad Agnano, Gianturco e nel Vesuviano, ma ha iniziato a far parlare di sé nel periodo new wave del rap italiano, cioè la fine degli anni Zero. Alessandro Chetta 30 gennaio 2012(ultima modifica: 01 febbraio 2012)
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