| Salone su TMO: "la mia politica" |
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| Scritto da Redazione Ideale Giovani News |
| Sabato 26 Febbraio 2011 10:58 |
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Il coordinatore del Circolo Idv gaetano, Antonio Salone, in un'intervento su TMO, torna a porre l'accento sulle sue idee e le sue priorità, sulle sue scelte e suoi progetti per "risvegliare" Gaeta da un letargo che dura da decenni, da una situazione di stasi,
frutto certamente anche della situazione globale, ma soprattutto di una mancanza di coesione e di reale interesse al cambiamento.
Questa è stata infatti, la spinta che lo ha portato ad entrare in ambito politico, questa voglia di vivere in una Gaeta nuova, riscattata dal suo immobilismo; la sua esperienza poltica è iniziata quasi per gioco al suo ritorno, dopo 15 anni di lavoro a Lecco, nella sua città trovandola, nel bene e nel male, immutata. A chi lo critica per i suoi "cambi di bandiera", davanti alle telecamere Antonio Salone esprime la sua idea di politica, che non è fatta di ideologie, ma di concretezza; per questo motivo ha cercato all'interno delle istituzioni politiche la forza per portare avanti le sue idee per Gaeta, e solo ora, nell'Idv, ha trovato il giusto appoggio per le sue battaglie. Dell'amministrazione Raimondi, che sostiene apertamente, ma che non esita a bacchettare quando serve, ha un'ottima opinione, soprattutto del sindaco, di cui apprezza il forte spirito democratico, e del quale approva in pieno la ricandidatura per le prossime elezioni; il difetto più grande di quest'amministrazione è stata l'inesperienza iniziale, il sottovalutare gli ostacoli che inevitabilmente avrebbero frenato il grande entusiasmo e la voglia di fare, ostacoli spesso creati da quella politica di "contrapposizione ad ogni costo" che Salone stigmatizza e da cui prende le distanze, quella stessa politica nemica della coesione e degli interessi di Gaeta. E il coordinatore dell'Idv gaetano lancia davanti ai microfoni di TMO alcune sfide, prima tra tutte una rivalutazione del turismo gaetano che, se pensato nel giusto modo, potrebbe diventare una risorsa per tutto l'anno, e non più solo stagionale, e portare alla creazione di nuovi posti di lavoro. Si potrebbe per esempio, sfruttando anche il grande patrimonio storico che caratterizza la nostra cittadina, creare dei percorsi a tema, con rievocazioni storiche, ricreazione di atmosfere di vita quotidiana del passato, e le stesse attività di ristorazione potrebbero proporre cibi ed ambienti di altri tempi. Abbiamo tanto, dalla natura alla storia, dovremmo solo imparare a valorizzare tutte le nostre ricchezze. Antonio Salone ha poi voluto ricordare le altre problematiche cui sta dando priorità, dall'annosa problematica delle case a Gaeta, in particolare la questione del B3 per cui 1000 famiglie sono in attesa che si trovi un accordo per la realizzazione di una cooperativa, all'impegno per la costruzione del campo sportivo del Rione Piaja, alle fontanelle nel viale alberato di Piazza Roma. A quest'ultimo proposito, il coordinatore dell'Idv gaetano ha lanciato un appello a tutti gli imprenditori affinchè regalino alla città qualcosa di utile, sia esso un albero o una fontana, perchè questo sarebbe un vero esempio di politica del bene comune da contrapporre a Consigli Comunali infiniti in cui si fa guerra alla nostra Gaeta in nome di ripicche personali e interessi di parte. |
| Ultimo aggiornamento Sabato 26 Febbraio 2011 11:58 |
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Da marittimo sono stato fuori moltissime volte ed ogni volta che rimettevo piede a Gaeta la fotografia era sempre la stessa: quindi non ci venissero a raccontare balle.
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