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Il sindaco sulla questione sanitaria del Golfo |
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Scritto da Giovanni Fantasia - Segreteria del Sindaco
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Mercoledì 01 Settembre 2010 14:51 |
"Il reparto di Oncologia è stato aperto nel 2003 in quanto struttura complessa, e in questi sette anni i medici ed il personale hanno acquisito un bagaglio professionale molto importante. Non stiamo parlando di un reparto qualsiasi,
ma di trattamenti che riguardano una fase molto delicata dell'esistenza di ciascuno durante la quale l'attaccamento alla vita è più forte. Purtroppo, sono frequenti i casi di tumore nella popolazione per motivi vari, tra cui si può inserire l'ex centrale nucleare del Garigliano, e quindi la presenza di Oncologia a Gaeta risulta essere sempre più importante - dichiara il Sindaco - Non si tratta di una difesa esclusiva di un servizio che sta nella mia città, ma di un servizio utile a tutti cittadini del comprensorio del Golfo che, se fosse invariato il piano sanitario della Polverini, sarebbero costretti ad andare ai cosiddetti «hub» a Roma (San Camillo) e poi dirottati allo «stoke» di Latina per le cure necessarie. A quel punto la struttura complessa di Gaeta e quella semplice di Terracina diventerebbero delle mere infermerie e, quindi, di fatto cancellate dalla rete oncologica". "La razionalizzazione della spesa sanitaria è un obiettivo che bisogna perseguire e, nel nostro comprensorio, gli ospedali presenti hanno accettato di trasformarsi in Ptp (Presidi Territoriali di Prossimità) per venire incontro a questa esigenza e per trovare le risorse necessarie per il Policlinico del Golfo. Per quanto riguarda il caso specifico di Gaeta, la precedente amministrazione Marrazzo ha mantenuto gli impegni presi con il Comune realizzando i lavori necessari per avere un presidio di qualità quale è effettivamente. Infine, la manovra sanitaria non solo non produrrà alcun risparmio ma aumenterà i disagi dei cittadini che dovranno recarsi prima a Roma, poi a Latina e mettersi in lista d'attesa che sono molto lunghe. Perciò, nel campo sanitario, l'unico profitto è la salute dei cittadini - prosegue Raimondi - Spero che su questo tema anche i partiti di opposizione, che ai tempi di Marrazzo, Battaglia e Coiro erano pronti criticare aspramente ogni scelta anche se fatta in coerenza, sappiano schierarsi al fianco dei cittadini contro le scelte che cancellano la sanità nel sud pontino. Il Consiglio comunale sarà coinvolto su questo argomento e faremo tutte le battaglie che si riterranno necessarie". |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 14:54 |