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L'Assessore Di Perna ospite del Comitato Popolare PDF Stampa E-mail
Scritto da Comitato Popolare Città di Gaeta   
Venerdì 23 Luglio 2010 12:55
Si è svolta nella serata di giovedì 22 luglio la seconda assemblea del Comitato Popolare Città di Gaeta che ha iniziato appieno la sua attività portando all'attenzione pubblica alcune problematiche della nostra cittadina. Il presidente Antonio Salone ha invitato alla seduta l'Assessore ai Lavori Pubblici Cosmo Di Perna, per iniziare a trasformare le rimostranze dei cittadini in qualcosa di più concreto attraverso un contatto diretto con gli amministratori locali.
Diversi gli argomenti affrontati, tutti accomunati dalla richiesta di una maggiore attenzione al territorio, anche in assenza di fondi per la realizzazione di "grandi opere"; dalla simbolica segnalazione dell'assenza di fontanelle lungo il nostro viale alberato (Piazza Roma) alla riqualificazione di alcune aree e tratti di strada specifici: la questione irrisolta di Via Salita Campo e di alcuni tratti di Via Monte Tortona, quest'ultima sia per quanto riguarda le perdite continue d'acqua sia per la non idoneità di un manto stradale pieno di buche e una pulizia carente nella zone attigue ai giardinetti. In riferimento a Via Salita Campo, era stato proposto un intervento di completa riqualificazione ammontante a € 250.000 che, bocciato dalla Ragioneria per insufficienza di fondi, è stato ridimensionato ed i lavori di maggiore urgenza verranno comunque effettuati .

Di importanza fondamentale, non solo per Gaeta, è sicuramente la questione dell'ospedale che rientra nel più ampio piano di riorganizzazione della sanità pubblica; a rischio, come ha ampiamente chiarito l'Ass. Di Perna nel corso dell'incontro, non è solo la struttura ospedaliera gaetana, ma gli stessi servizi sanitari che, con la nuove normative, non riceverebbe più i fondi necessari ad una gestione efficace ed efficiente delle richieste dell'utenza (non dimentichiamo che fruitori del servizio sono malati o comunque persone che necessitano di assistenza sanitaria!). Con le nuove politiche di gestione, la provincia di Latina va infatti, a confluire in un territorio entro il quale rientrano anche alcune grandi strutture ospedaliere della capitale (es. San Camillo) le cui esigenze andrebbero ad esaurire i fondi stanziati per l'intero territorio. Tutto ciò quindi, si tradurrebbe, non più in una manovra volta alla razionalizzazione della gestione sanitaria e alla riduzione degli sprechi di questo settore, ma in un disservizio che andrebbe a ledere uno dei diritti fondamentali del cittadino, la salute, e proprio i cittadini dovrebbero con forza manifestare il proprio dissenso.

E' stato poi risollevato il problema, già segnalato dal Comitato, relativo agli schiamazzi notturni e ai rumori molesti, primo tra tutti la musica ad alto volume, in diversi locali del centro storico e della zona Serapo, oltre gli orari previsti dall'ordinanza comunale che pone anche un limite ai decibel; ciò che è stato richiesto, e che è stato fatto presente all'Ass. Di Perna, è un controllo e un intervento più efficiente; le leggi ci sono, bisogna tuttavia farle rispettare e questo spetta, come ha sottolineato l'Assessore, agli organi di polizia preposti.
Altro argomento all'ordine del giorno è stato quello inerente la costruzione di una nuova caserma dei carabinieri, piano che ai cittadini, che si vedono negate altre opere di pubblica utilità per mancanza di fondi, sembra effettivamente uno spreco; secondo la nuova normativa, ha però spiegato Di Perna, la costruzione di questo tipo di strutture viene ad oggi finanziato da privati.

In occasione dell'assemblea, l'Assessore ha fatto anche un quadro circa la situazione della portualità a Gaeta; innanzitutto, con l'Autorità Portuale si stanno svolgendo lavori di potenziamento del porto commerciale, un grosso investimento pari a 25 milioni di euro che porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro. Importanti anche i progetti per il porto turistico; già nell'ultimo periodo Gaeta è diventata tappa delle navi da crociera, per il momento navi che ospitano a bordo circa 300 persone tra equipaggio e crocieristi. Nei prossimi anni è però prevista l'installazione del terminal crociere presso la banchina zona "La Villa", dove attualmente stazionano le petroliere, intervento che permetterà, essendo il fondale più profondo, l'accesso anche alle grandi navi da crociera. Questo, come afferma lo stesso Di Perna, non sarà certo la soluzione dei problemi di Gaeta, ma aiuterà ad inserirla in un circuito che ne implementerà le potenzialità turistiche che un territorio come il nostro deve coltivare come punto di forza.
Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Luglio 2010 16:37
 

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