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Guardia Costiera sempre al lavoro PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Relazioni Esterne Capitaneria Di Porto - Guardia Costiera - Gaeta   
Venerdì 07 Maggio 2010 14:48
Continua l'attivita' di controllo da parte del personale del nucleo ispettivo di "Port State Control" della Guardia Costiera di Gaeta - di cui fa parte personale specializzato nella materia della sicurezza della navigazione. Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;}

E' terminata infatti nella tarda mattinata odierna la prima fase delle compelsse attivita' ispettive poste in essere dal citato personale militare a bordo del naviglio mercantile Maggiore che approda nel porto di Gaeta.

Nella piu' ampia attivita' di controllo sulla gestione dei rifiuti di bordo e sul rispetto della vigente normativa ambientale, sono state effettuate verifiche sul rispetto delle disposizioni comunitarie circa il quantitativo di zolfo presente nei combustibili marini come previsto dalla Direttiva Europea 2005/33/CE recepita in Italia con il Decreto Legislativo 205 del 2007.

La predetta attivita' di controllo e' finalizzata a prevenire l'inquinamento in atmosfera con particolare riferimento ad eventuali piogge acide che la dispersione dello zolfo nell'aria puo' provocare, anche a tutela degli insediamenti abitativi prossimi all'area portuale.

L'attivita' si concretizza nel controllo di tutti gli impianti di bordo che necessitano di combustibile con preventive verifiche documentali e successive ispezioni presso la sala macchine della nave.

Sono gia' stati effettuati numerosi controlli sul naviglio che scala i sorgitori del compartimento marittimo, sia italiano che straniero, con relativi prelievi di campioni di combustibili per le successive analisi, finalizzate alla verifica dell'effettivo tenore di zolfo indicato sulle carte di bordo.     

In ultimo, a seguito dell'odierna sosta in rada in questo porto dell'unita' da crociera MN "Seabourn Spirit" di bandiera Bahamas, oltre ad essere state esperite a bordo della stessa, le citate attivita' ispettive, sono state verificate  le procedure di security poste in essere dal comando di bordo.
 
Commenti (1)
Contrammiraglio (CP) A. Docente Università Sapienza Roma
1 Lunedì 10 Maggio 2010 06:03
Lavoro eccellente. Il Memorandum di Parigi ha imostrato la sua eccezionale efficacia e il personale della Guardia Costiera Italiana con leggittimo orgoglio può considerasi il primo in Europa per il numero di ispezioni effettuate!
Auguri a tutto il personale!

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