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ANTEPRIME: UNA GRAN BELLA SERATA, QUELLA DEL 1 GIUGNO, CON COMBAT FOLK:

“I BRIGANTI DELL’ APPIA, ENRICO CAPUANO & TAMMURRIATA ROCK IN CONCERTO

Gaeta 16/05/2017 – La cornice è quella suggestiva di Gaeta medievale, precisamente il Molo Sanità, il prossimo 1° giugno per i festeggiamenti dei SS. Erasmo e Marciano patroni di Gaeta e dell’ Arcidiocesi. Il padre del folk/rock italiano, Enrico Capuano, ritorna sui palchi dopo un lungo periodo di assenza a seguito di un trapianto di cuore. Con lui il suo gruppo storico "Tammurriata Rock" che lo segue nei numerosi concerti in Italia ed all’estero (U.S.A., Canada, Belgio, Francia, Germania, Cuba, ecc). Apriranno il concerto, alle ore 22, Briganti dall'Appia con il loro programma "Tarante & Tarantelle" in anteprima Tour 2017.

I “Briganti dell’ Appia” è un gruppo di musica popolare, un ensemble nato da un progetto musicale del musicista ed etnomusicologo Pierluigi Moschitti. Quest’ ultimo, avvalendosi di musicisti di grande livello, sta proseguendo il lavoro già svolto dal 1998 al 2014 con le formazioni de: Briganti di Frontiera, Aurunka, Canzoniere dell’Appia con incontri nelle scuole e biblioteche, seminari, conferenze e circa 1.000 concerti in Italia ed all’estero.

Una “esigenza” quella di riproporre la tradizione agropastorale dell’Italia Centromeridionale, la voce di un popolo sfruttato, ma che ha la forza ed il coraggio di ribellarsi come i Briganti delle leggende popolari, un popolo che soffre per il duro lavoro nei campi e per la povertà in cui vive, ma che trova sfogo e piacere nella musica e nelle danze delle feste contadine svolte nell’ aia, oppure nelle piazze durante le feste di paese. Il tutto relazionato all’attuale contesto storico, sociale, culturale, etico. Il gruppo propone un repertorio che si sviluppa attraverso la direttrice della via Appia, l’ antica “Regina Viarum” che collegava Roma a Brindisi antico porto per l’Oriente, lungo la quale troviamo tutti i generi musicali della nostra tradizione: Saltarello ciociaro, Ballarella aurunca, Tammurriate campane, Tarantelle napoletane e garganiche, fino ad arrivare alle Pizziche pugliesi ed alla Taranta salentina.

Enrico Capuano è dal 1982 il capostipite del nuovo Folk-rock italiano. È stato il primo a proporre in forma moderna questo genere musicale creando una tendenza che negli anni successivi si è molto radicata nella musica italiana. Le sue tarantelle rock negli anni ottanta furono un elemento di vera novità .Si appassiona sin da bambino alla musica rock: Beatles, Led Zeppelin, Black Sabbath, il rock anni sessanta e settanta, oltre alla musica politica dei Dischi del Sole: Ivan Della Mea, Giovanna Marini, Zezi, i Tarantolari di Tricarico con Antonio Infantino.

A dodici anni conduce la trasmissione Folk in lotta nelle radio libere romane. Ed è proprio la passione del folk che lo porta a studiare canto contadino con Giovanna Marini alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio a Roma.

Negli anni ottanta e novanta Enrico Capuano inizia a vivere a fondo il proprio impegno come cantautore. È tra i fondatori dell'etichetta discografica indipendente Tide Records. la quale produce molti artisti tra questi il cd degli E 'Zezi, dopo vent'anni di silenzio discografico e tantissimi altri artisti.

Nel 1993 pubblica il primo cd dal titolo Fai la cosa giusta, seguito da Onda d'urto del 1996 prodotto da il manifesto.

Dal 2000 al 2010 gestisce una trasmissione su Tele Ambiente e Tele Donna a Roma chiamata Radio Casbah, in cui dà spazio ai video musicali indipendenti, alle band e a tutto il mondo sotterraneo che vi gira intorno, dalle fanzine ai siti internet, fino alle sale prove.

Nel 2001 nasce la Blond Records la sua etichetta discografica di sempre che ha come missione quella di promuovere buona musica fuori dall’omologazione. Produce molti artisti (tra gli altri Legittimo Brigantaggio), ma anche numerose esperienze di varia natura e produzioni che vanno da Grazia Di Michele a Claudio Lolli, da Alfredo Bandelli a Pizzica la Tarantula.

Nel 2002 con il cd dal titoloTammurriata Rock Enrico Capuano inizia ad avere una buona popolarità, compaiono importanti collaborazioni: da Lucio “Violino” Fabbri a Graziano Galatone, l'attrice Loredana Cannata, Piero Brega, Zezi, Marcello Colasurdo, Eugenio Bennato con cui Capuano divide il palco concerto del 1º maggio a Piazza di Porta San Giovanni a Roma.

Nel 2003 si reca in Iraq per una serie di concerti prima che inizino i bombardamenti americani.

Nel 2004 pubblica Lascia che sia che venderà oltre diecimila copie in Italia facendo vincere grazie a questo molti premi e riconoscimenti alla carriera.

Nel 2008 pubblica il cd dal titolo Fuori dalla Stanza prodotto da Fermenti vivi di Franz di Cioccio distribuito dalla Venus in tutti i negozi di dischi in Italia.

Il suo talento e la sua voglia di fare gli hanno permesso non solo di conquistare l'Italia, dal Nord al Sud, un centinaio di concerti ogni anno, ma soprattutto di varcare i confini nazionali e di esibirsi come cantautore in molti festival e raduni in Bulgaria, Cuba, Paesi Bassi, Germania, Lussemburgo, Portogallo, Iraq, Canada, Svizzera e negli USA.

È stato docente presso l'Accademia di Sanremo.

Ha collaborato con Franz Di Cioccio dove va in tour nel 2008 con Grazia Di Michele con un tour, Zulu (99 Posse) tour 2010, Piotta nel 2011-12-13 e 2014 fa tappa fissa in tour negli USA e in Canada con una ventina di concerti e con un grande riscontro di pubblico e critica a Las Vegas, Los Angeles, Montreal Fonda per il mercato estero un vero e proprio genere chiamato combat-hippy per la filosofia delle sue canzoni che promuovono spesso concetti legati alla pace alla libertà e l amore con uno spirito molto simile a quello dei clash e del rock d impegno sociale

Enrico Capuano sarà ricordato anche per essere ormai l'emblema del concertone del 1º maggio a Roma a Piazza San Giovanni oltre a suonarci dal 2002 al 2014 ha presentato quattro volte l'anteprima in diretta su rai tre con un ottimo riscontro di share. Nel 2013 dopo un nuovo tour Italiano e negli Usa e in Europa con una data molto importante a Cracovia esce a marzo il suo cd dal titolo LIVE Usa Canada Europa. sito ufficiale www.enricocapuano.com Ora, maggio 2017 è uscito il nuovo disco dal titolo Viva dedicato alla donna che gli ha donato il cuore dopo il suo trapianto

« Quello che io chiamo e definisco rock italiano per me è folk-rock, non è quello cantato in italiano sui cliché anglo americani. Fare del rock italiano, secondo me, è mescolare i cliché anche anglo americani ma con la musicalità, le atmosfere, i ritmi anche della tradizione italiana popolare. Questo secondo me è il vero rock italiano » (Enrico Capuano)

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