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Venerdì 1 aprile avrà inizio la quattordicesima edizione de "La scuola va al cinema", l'iniziativa di cinema-scuola per gli alunni delle scuole elementari e medie di Gaeta, promossa e sostenuta dal COMUNE DI GAETA (Assessorato Pubblica Istruzione e Cultura), ideata e organizzata dal CINEMA ARISTON di Gaeta.

Il progetto di educazione all'immagine prevede la visione di film in sala con gli approfondimenti guidati dal critico cinematografico Alessandro Izzi: l'obiettivo è quello di avvicinare i più giovani al linguaggio cinematografico e alle tecniche di realizzazione dell'opera filmica, insegnando loro a "smontare" il film in tutte le sue componenti multilinguistiche (suono, musica, dialoghi, immagine, montaggio) e a rielaborare criticamente i messaggi più intensi.

L'educazione al linguaggio cinematografico ha acquistato una indiscussa valenza didattica e formativa: imparare a guardare, a leggere un film offre al pubblico più giovane la capacità di acquisire strumenti più idonei a giudicare e a scegliere in una società ormai costruita prevalentemente sulle immagini. Finalità primaria dell'iniziativa è quella di formare degli spettatori attenti e consapevoli, capaci di esprimere un giudizio critico su tutto ciò che vedono. I giovani spettatori riceveranno un cinegiornalino con notizie, schede e giochi sui film proposti. Nell'ambito del progetto la scelta dei film è particolarmente significativa: sono opere pensate per avvicinare i più giovani al mondo magico del cinema, che offrono spunti di riflessione e di approfondimento. Sono prodotti pensati e realizzati per un pubblico di giovanissimi dove l'immaginazione, la fantasia, il divertimento trovino il loro giusto spazio accanto ai contenuti e ai messaggi dei film. Il cinema, im

magine del mondo, linguaggio capace di coniugare emozioni e conoscenze, è uno degli strumenti più adatti per parlare ai ragazzi e farli riflettere su temi importanti."

I percorsi sono differenziati per classi, ma attraversano gli stessi temi: La pace negli occhi di un bimbo e' il titolo del primo percorso dedicato ad una riflessione sui bambini e la guerra. I più piccoli saranno guidati nel tema dalle dinamiche di una favola gentile che racconta di una tata magica in tempo di guerra che porta il gioco ed il sorriso in una famiglia che aspetta il ritorno del padre dalla guerra. Aver fede, Non perdere la speranza, essere perseveranti sono solo alcune delle lezioni che Tata Matilda porta ai suoi bambini in un continuo gioco di invenzioni visive. I bambini più grandi avranno invece modo di confrontarsi con il più pacifista dei registi contemporanei di animazione: Hayao Miyazaki che in Porco rosso ci porta, con un piccolo omaggio al mito del barone rosso, nell'Italia fascista ad un passo dall'entrata in guerra. Il grande regista giapponese costruisce una libera fantasia sul volo e sul bisogno di ribellarsi ad ogni forma di tirannide che si muove a

ttraverso un racconto garbato di pirati a bordo di idroplani e di un personaggio che, disgustato dagli orrori della Prima Guerra mondiale ha deciso di trasformarsi in un maiale. Film sul valore dell'amicizia e dell'onore. I ragazzi più grandi potranno vedere invece Vento di primavera, toccante ricostruzione della storia della retata del Vel d'Hiv, quando il governo collaborazionista francese consegnò al Terzo Reich intere famiglie di ebrei che furono rinchiuse in appositi campi di progionia sul suolo francese. Il racconto è, per la regista, l'occasione di narrare come il senso della famiglia e il bisogno di amore non vennero mai meno neanche in uno dei periodi più bui della nostra storia.

Dalla famiglia al Mondo e' il titolo del secondo percorso: una riflessione su come il significato e il valore della condivisione, degli affetti, dello stare insieme per crescere sia indispensabile non solo alla salute del singolo, ma anche a quella della collettività. Dall'universo piccolo e chiuso di Cattivissimo me, al mondo scuola di Il piccolo Nicolas sino alla società intera di Invictus, i film presentati vogliono proporre una riflessione sul nostro essere al mondo, sul bisogno di superare l'egoismo, sulla necessità della condivisione e anche del perdono. Il valore dell'individuo si costruisce nel rispetto della collettività. E noi siamo in grando di costruire la nostra personalità solo se diventiamo capaci di vederne il riflesso nell'occhio degli altri.

Spazio quindi al cinema per ragazzi, perché la visione di un film deve diventare opportunità di crescita e di riflessione, lasciare il segno nelle coscienze, emozionare, educare nel senso più pieno della parola.

2016 © Carangelo